Campagna per la socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti

Arrestare il processo di privatizzazione di CDP affinché recuperi la sua funzione originaria di gestore del risparmio postale a servizio dell'interesse collettivo.

La campagna, promossa dal Forum per una nuova finanza pubblica e sociale, si oppone alla trasformazione della CDP in Spa avvenuta nel 2003 e chiede che le fondazioni bancarie escano dal capitale azionario e che l’ente venga trasformato in istituto di diritto pubblico.

La CDP, nata nel 1850 per finanziare investimenti pubblici attraverso il risparmio postale, ha progressivamente mutato la sua natura: detiene oggi quote rilevanti in grandi società come Eni (25%), Terna (30%), Sace (100%), gestendo circa 230 miliardi di euro di depositi postali più come un fondo sovrano che come istituto al servizio della collettività.

La campagna rivendica che le risorse di CDP vengano indirizzate verso investimenti nell’economia sociale: riappropriazione di beni comuni e servizi pubblici, tutela idrogeologica e sicurezza degli edifici scolastici, diritto all’abitare attraverso la manutenzione e il riutilizzo di edifici abbandonati.

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