Guida al consumo critico – Nuova edizione
Il consumo non è un fatto privato: riguarda tutta l'umanità. Sei tappe del consumo responsabile nella spesa quotidiana.
Il sistema si sforza di farci credere che il consumo è un fatto banale che riguarda solo noi, i nostri gusti, le nostre voglie, il nostro portafoglio, il nostro diritto a non essere imbrogliati. Un fatto privato da affrontare badando solo al prezzo e alla qualità. Ma non è così. Il nostro consumo riguarda tutta l’umanità perché dietro a questo nostro gesto quotidiano si nascondono problemi di portata planetaria di natura sociale, politica e ambientale. Basti pensare all’impatto sulle risorse, sull’energia, alle ripercussioni sociali legate ai prezzi, alle condizioni di lavoro, alle problematiche legate ai rifiuti. Apparentemente il consumo è un gesto che si esaurisce al momento dell’acquisto. In realtà è un processo ampio che comincia con la decisione di comprare e prosegue col canale di acquisto prescelto, col tipo di prodotto acquistato, con la modalità di consumo adottata, con la cura utilizzata per trattare i rifiuti. A seconda di come affrontiamo ciascuno di questi passaggi, il nostro consumo può avere un impatto ambientale pesante o leggero, può svolgere un ruolo sociale positivo o negativo. Per questo il consumo responsabile non si configura con comportamenti corretti su singoli aspetti, ma è un insieme di scelte che coinvolgono l’intero stile di vita. Se volessimo tracciare il percorso del consumo responsabile, nell’ambito della spesa quotidiana, potremmo indicare sei tappe: sobrietà, lotta ai rifiuti, consumo locale e naturale, commercio equo, attenzione al comportamento delle imprese, consumo senza crudeltà. I capitoli che seguono, affrontano ognuno di questi temi.
Editore: EMI e Ponte alle Grazie
Anno: 2011
