Land Grabbing – L'assalto dei ricchi alle terre dei poveri

Tesi di laurea sull'accaparramento di terreni agricoli nei paesi del Sud del mondo da parte di governi e imprese dei paesi ricchi.

Tesi di Chiara Rossi, studentessa della Facoltà di Scienze Politiche di Pisa, che esamina il fenomeno del land grabbing: l’accaparramento di terre nei paesi del Sud del mondo da parte di imprese e governi di nazioni a reddito medio-alto.

Il fenomeno prende avvio nel 2008 quando Daewoo, multinazionale sudcoreana, ottiene gratuitamente per 99 anni un’estensione di territorio malgascio grande come il Belgio per garantire rifornimenti alimentari alla Corea del Sud. Seguono Cina, Arabia Saudita, Qatar e altri, con acquisizioni soprattutto in Africa (Sudan, Etiopia, Madagascar, Mozambico), Sud-Est asiatico (Cambogia, Laos, Filippine, Pakistan, Indonesia) ed Europa orientale (Ucraina).

La tesi descrive il fenomeno come «un ritorno al colonialismo vecchia maniera», sollevando questioni di sovranità politica, equità economica, sicurezza alimentare e marginalizzazione dell’agricoltura locale. I documenti allegati di Re:common approfondiscono il coinvolgimento di capitali italiani.

Autore: Chiara Rossi
Anno: 2011

Gli_Arraffa-Terre_0.pdf
Land_Grabbing_completo.pdf
Land_Grabbing_sintesi.pdf
Rapporto_Senegal.pdf